FITOTERAPIA: rimedi
 

Queste si aggiungono a quelle già presenti nel sito:

MEMORIA

Stimolare la concentrazione e la memoria, la pianta che aiuta è il Ginkgo biloba, la quale migliora la circolazione cerebrale. Questo rimedio si può abbinare ad altre piante quali l’eleuterococco o il ginseng, assumendo 20 gocce al mattino e la sera diluite in acqua. Si può usare per 3 mesi con sospensione di un mese prima di riprendere anche per lunghi periodi. Le controindicazioni del Ginkgo si trovano nella pagina specifica.

Ginseng ed Eleuterococco, 40 gocce di tintura madre di ognuna due volte al giorno per tre mesi. Può essere essere ripetuta per altrettanto periodo.

In periodi di stress, esami e mantenersi in forma aiutando la memoria. Lecitina di soia, eleuterococco, pappa reale 2 capsule di ognuna mattino e sera 1 mese prima e durante.

Per due mesi intraprendere l’assunzione di lievito di birra due volte al giorno nei pasti principali, aiuta nei casi in cui la memoria si indebolisce. Le dosi sono quelle prescritte sulle confezioni.

MALI DI STAGIONE, RAFFREDDAMENTO, INFLUENZA

Con il cambio di stagione, inevitabilmente si ripresentano i raffreddamenti e gli stati influenzali; allora rinforziamo le difese immunitarie.
Propoli, rosa canina, echinacea, uncaria, ribes nigrum, ci possono venire in aiuto. Echinacea in tintura madre da assumere 30 gocce due volte al giorno. Propoli capsule, le dosi sono quelle riportate sulla confezione, in tintura 25 gocce diluite in poca acqua al mattino per un periodo di 15-20 giorni.

Rosa canina 20 gocce per tre volte al giorno per un paio di mesi.

Stati influenzali
Capsule: Eucalipto e Vitamina C, 2 capsule 3 volte al giorno per 1 mese.

Oppure: Rasa canina e Eucalipto 2 capsule 3 volte al giorno fino a guarigione.

Oppure: Ginseng e Eupatorio 40 gocce di tintura madre di ognuna 2 volte al giorno fino a guarigione.

EMORROIDI

Le emorroidi si verificano quando le vene del retto si dilatano. Il problema si manifesta soprattutto con il cambio di stagione, presentandosi , a volte, con sanguinamento, bruciore, prurito e dolore.

Ippocastano e vite rossa 2 capsule di ognuna 2 volte al giorno per 1 mese.

Pungitopo e amamelide 2 capsule di ognuna 2 volte al giorno per 1 mese.

Cipresso e Amamelide 60 gocce di T.M. di ognuna 3 volte al giorno per 1 mese.

Tintura madre di cipresso e di ippocastano 20 gocce dell’uno e dell’altro in due dita d’acqua per 2-3 volte al giorno.

Emorroidi infiammate. Tintura madre di equiseto, 30 gocce tre volte al giorno, fino a miglioramento. Per aiutare a disinfiammare, in uso esterno, inumidire una pezzuola o delle garzette in un decotto di equiseto che si prepara, unendo tre cucchiai in 150 ml d’acqua e lasciandolo riposare per 15 minuti prima di filtrare e applicarla sulla parte, più volte al giorno. Oppure di potranno versare 8 gocce di olio essenziale di Achillea nell’acqua di 150ml, lasciando agire anche tutta la notte. Oppure: fare applicazioni inumidendo una pezzuola nel decotto di bistorta, nella stessa quantità riportata prima.

Almeno due volte l’anno bisognerebbe ricorrere a tonificare le vene facendosi preparare una miscela composta di tinture madri in parti uguali di centella asiatica, rusco e amamelide, assumendo 20 gocce 2 volte al giorno per un mese circa.

La calendula torna utile se si sono formate anche ragadi, da applicare sulla zona, due o tre volte al giorno.

MAL D’ORECCHIO

Rimedio d’emergenza: accendete il phon a temperatura moderata, dirigendo l’aria tiepida sull’orecchio a distanza di 50 60 centimetri.

Oppure:

Essendo sicuri che il timpano è integro, mettere nella cavità dell’orecchio qualche goccia di olio d’oliva tiepido, tappandolo con cotone idrofilo. Ripetere l’operazione da 3 a 4 volte al giorno.

TOSSE

Avete la necessità di uno sciroppo per la tosse urgentemente? Mescolate 2 cucchiaini di succo di limone in acqua calda nella misura di un decilitro e aggiungete abbastanza miele per ottenere uno sciroppo denso, assumendo 1 o 2 cucchiaini quando necessario anche ogni ora.

TOSSE STIZZOSA E SINTOMI DI RAFFREDDORE

Il decotto d'orzo calma invece la tosse stizzosa e allevia i sintomi del raffreddore. Bollire 30 minuti due manciate d’orzo mondo in un litro e mezzo d'acqua, lasciare raffreddare, filtrare e aggiungere 1 cucchiaino di limone e di miele. Bere 3 - 4 tazze di decotto il giorno.

SENO

ERIGERE IL SENO Fare cataplasmi di Galega o Capraggine.

SENO-PER SVILUPPARE Il SENO Una manciata di pianta di Galega in un recipiente nel quale versare 1 litro di acqua bollente. Coprire e dopo mezz'ora colare. A tazzette zuccherate per aumentare la portata lattea, per sviluppare e rassodare il seno.

AUMENTARE IL VOLUME DEL SENO E RASSODARLO Passare sulla parte alta del seno un olio composto da 100 ml di olio di pistacchio al quale aggiungere 50 ml di luppolo.

CRAMPI

Quando l’organismo ci richiede il potassio aiutiamolo, con un metodo naturale, che tra l’alto fa bene alla pelle, arricchiamolo con una tisana di borragine, ricca di sali minerali, specialmente il nitrato di potassio, di calcio e di silicio.

BUCCIA D'ARANCIA

Per ridurre l’inestetismo della buccia d’arancia adoperare 100 grammi di ognuna delle seguenti piante, semi di ippocastano, radici di rusco e foglie di edera, sminuzzarle grossolanamente, togliere la buccia esterna ai semi di ippocastano e lasciarli macerare per 3-4 settimane in 300 grammi di olio di semi di girasole oppure di mandorle dolci. Mantenere il composto al buio ed in un luogo tiepido. Al termine l'oleolito va filtrato con una garza ed è pronto per l'uso. Frizionare le zone colpite la sera e al mattino, massaggiando leggermente in modo da permetterne l'assorbimento.

COLPI DI CALORE Insofferenza al caldo

Si manifesta con irrequietezza, febbre oltre i 38°, respiro battito cardiaco accelerato, ronzii alle orecchie, pelle bollente, dilatamento della pupilla. Come comportarsi? Rivolgersi al medico o chiamare un’ambulanza. Fare sdraiare la persona al fresco, sollevarle le gambe, svestirla tamponando il corpo con un panno freddo e mettere una borsa di ghiaccio sulla testa.

Applicare sulle tempie piccoli panni bagnati. Spugnature di aceto di mele sul torace e sulla schiena, dopo un veloce risciacquo con acqua tiepida, ci si sdraia sul letto per almeno un quarto d’ora.

Tisana composta da una miscela di 60 g di sommità fiorite di spirea e 40 g di foglie di ribes nero. Lasciare riposare per 15 minuti filtrare e bere a piccoli sorsi.

TORCICOLLO Se non è provocato da reumatismi.

Applicazioni di cataplasmi di crusca di grano o di farina di lino, cotte nell'aceto. Efficaci anche frizioni di camomilla, di lauro o salvia oppure frizioni di aglio pestato unito ad olio d’oliva.

Applicare pomata di arnica oppure pomata di artiglio del diavolo. Per alleggerire il dolore, si possono assumere 40 gocce di estratto fluido di artiglio del diavolo, diluite in acqua, al momento del dolore. Ripetere 2 volte al giorno per 2 giorni.

Scaldare in un pentolino le sommità tritate d'origano, inumidire una garza ed applicare ben calda sul collo.

TEMPO DI VACANZE

Un pronto soccorso tutto al naturale, per chi va in viaggio e non, ai quali ricorriamo solitamente con l’automedicazione, adoperando l’uno o l’altro rimedio a piacimento.

Cosa mettiamo, nel bagaglio, di non voluminoso e soprattutto di utile? Soluzioni da non adottare come consuetudine e quindi specificatamente all’occasione.

Per chi va all’estero e deve abituarsi a temperature o fusi orari diversi. Un adattogeno da prendere quindici giorni prima della partenza. L’eleuterococco (Eleutherococcus senticocus) le cui proprietà sono analoghe a quelle del ginseng, per alzare il tono dell'intero organismo. E’ noto anche come ginseng siberiano, regola la pressione, alzandola quando è bassa. Ha notevoli proprietà immunostimolanti migliorando le prestazioni generali dell'organismo. Ginseng (Panax ginseng) anch’esso adattogeno. Stimolante del sistema immunitario, ne potenzia la resistenza fisica, aiuta la memoria, anch’esso regola la pressione sanguigna. Assumendone 30 gocce al giorno in tintura madre, sino al rientro.

LAVANDA, sedativo, antispastico, antisettico, analgesico, rilassante. Le particolarità per le quali può tornare utile: asma, catarro, influenza, pertosse, punture d’insetti, bruciature, lividi, ferite, distorsioni, lombaggine, cistite, cefalea. Vedi le proprietà e gli usi in aromaterapia.

PROPOLI per i mali da raffreddamento. Per gli sbalzi di temperatura, ad esempio, tra gli ambienti climatizzati e le temperature caldissime esterne. A scopo preventivo si possono assumere 10 gocce al mattino in due dita d’acqua. La propoli aiuta ad innalzare le difese immunitarie.

LIMONE in olio essenziale. Poche gocce in un fazzoletto, se siete in locali pieni e maleodoranti, inalandone i vapori svolge un’azione antibatterica, altrettanto, alcune gocce disciolte in poca bastano per rendere igieniche superfici delle quali non siamo convinti della pulizia.

Sempre della stessa essenza, se vogliamo limitare il rischio di malattie all’apparato intestinale, una o due gocce in una zolletta di zucchero, due volte al giorno, iniziando qualche giorno prima della partenza.

IPERICO in caso di scottature. Per favorire la cicatrizzazione e il processo di rigenerazione della pelle oltre che a disinfettare, in oleolito da spalmare due tre volte al giorno. Essendo fotosensibile non adoperare prima di esporsi al sole.

Possiamo usare anche la calendula in tintura madre, da diluire a qualche goccia d’acqua calda, imbevendo una garza, come disinfettante e antinfiammatoria. Calendula a crema o pomata per calmare le irritazioni da eritemi, abrasioni o ancora da agenti atmosferici.

L’assoluta assenza di controindicazioni ne fa un toccasana per gli impieghi più svariati (anche dopo interventi chirurgici per cicatrizzare e ricostituire il tessuto epiteliale), dall’eritema dei pannolini alle piaghe di decubito, eritemi, contusioni, screpolature, foruncoli, pruriti e diversi problemi della pelle che richiedono cura delicatezza ed attenzione. Usandola due volte al giorno.

CONTRO GLI INSETTI Per difendere la pelle dagli insetti possiamo adoperare stick o spray alla citronella, geranio o menta.

MAL DI VIAGGIO causati da mezzi di trasporto aereo, auto, treno e nave.

Diluire in poca acqua 40 gocce di tintura madre di zenzero da prendere 3 volte al giorno, iniziando il giorno prima e quello della partenza. Si può usare la radice da masticare mezz’ora prima di partire o le capsule anche per i bambini, non provoca sonnolenza e neppure senso di stordimento.

MEDUSE Irritazione causata da morso di medusa.

Non sciacquare la parte con acqua dolce, aumenterebbe il prurito. Bagnare con acqua di mare riscaldata il veleno delle meduse è termolabile e il calore lo elimina.

MAL DI DENTI Rimedi momentanei.

Se una carie si sveglia mentre siamo in vacanza, in attesa dell’intervento del dentista, introdurre nel foro tre chiodi di garofano schiacciandoli con forza contro il dente dolorante. Utile ricorrere anche all’olio essenziale di chiodo di garofano basta applicarne una o due gocce sulla carie, servendosi di un batuffolo di cotone.

ELIMINARE I CUSCINETTI

Contrastiamo la pesantezza dei fianchi e delle cosce, determinatasi dalla cellulite e ridurre il ristagno dei liquidi nel pannicolo adiposo. Prepariamo un decotto costituito da 20 g di foglie di amamelide, 40 g di achillea millefoglie, 30 g di equiseto e 10 g di corteccia d’ippocastano. Lasciare in infusione per 10 minuti e assumerne due tazze al giorno lontano dai pasti.

Torna utili per evitare o contrastare le smagliature, al quale sottoponiamo i nostri tessuti, dei massaggi con l’oleolito di Echinacea che si trova già pronto in erboristeria.

PANCIA GONFIA e disturbi digestivi

Un disturbo che si traduce, talvolta, anche con meteorismo e lenta digestione.

A seconda del problema:

* Cuocere per cinque minuti in mezzo litro d’acqua, 2 cucchiai della miscela composta da 15 g di cumino, 20 g di tarassaco, 30 g di anice, 30 g di finocchio, 30 g di betulla. Lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e bere 2 due tazze.

* Infuso ai semi finocchio, due tre tazze al giorno.

* 30 g di semi di aneto, 35 g di semi di anice verdi, 35 g di semi di finocchio. Un cucchiaio in 150 ml d’acqua, portare ad ebollizione per 5 minuti e lasciare riposare per altri 10. Filtrare e assumerne una tazza prima di andare a dormire.

* Qualora il gonfiore è localizzato nella zona dell’addome, utile dopo i pasti, una tazza di tisana composta in parti uguali di cumino, anice stellato, liquirizia e coriandolo. Adoperare un cucchiaio raso per tazza d’acqua bollente, lasciando riposare per 10 minuti prima di filtrare.

* Se non abbiamo tempo e voglia di preparare tisane si potranno assumere 30 gocce di tintura madre di finocchio in poca acqua, tre volte al giorno.

SUDORAZIONE ECCESSIVA

Adoperando la salvia nella misura di 40 grammi per un litro d’acqua e facendola bollire per un paio di minuti, da una a due tazzette tutte le sere. Assumerla tiepida.

SUDORAZIONE ECCESSIVA DEI PIEDI

Eliminare i problemi di traspirazione e l’arrossamento con un pediluvio caldo la cui preparazione è costituita da un litro d’acqua e una manciatina di foglie d’alloro da fare bollire un paio di minuti.

Bollire per 10 minuti 200 g di foglie di noci in 5 litri d’acqua e farne ogni sera bagni caldi. Toglie anche l’indolenzimento.

Torna utile anche lavarli con un infuso costituto d'achillea. L’achillea è antisettica, cicatrizzante ove mai ci fossero delle lesioni, combatte gli odori cattivi e la sudorazione.

Piedi maleodoranti: preparare una miscela composta da 100 ml di alcol a 70°, 30 ml di acqua distillata ed aggiungere ancora 20 gocce di olio essenziale di bergamotto. Con la miscela ottenuta fare spennellature tutti i giorni tra gli interstizi delle dita e la pianta del piede. Il cattivo odore non è determinato dal sudore ma da germi presenti sulla pelle, l’azione antibatterica del bergamotto torna perciò utile.

Si può adoperare anche l’olio essenziale di citronella. Dopo aver lavato e asciugato bene i piedi, strofinarli con un batuffolo di cotone inumidito in un composto di 50 ml di acqua al quale aggiungere 20 gocce di olio.

Se vi sono unghie incarnite, adoperare gli impacchi con il decotto di Aristolochia, curerà anche le vesciche che si formano ai piedi.


CAPELLI:

ELIMINARE LA FORFORA

Per eliminare la forfora e contemporaneamente dare lucentezza ai capelli fare delle lozioni di limone diluito con acqua.
Rinforzare la capigliatura e arrestarne la caduta fare lozioni con l’olio d’avocado.
Stimolare il bulbo pilifero e rivitalizzare i capelli fare lozioni con il macerato alcolico di cappuccina.

MODIFICARE IL COLORE DEI CAPELLI AL NATURALE

Capelli con riflessi dorati. Preparare un decotto di castagno, con il quale, dopo lo shampoo sciacquare i capelli più volte.

Schiarire i capelli. Aggiungere allo shampoo una tazzina di camomilla forte. Lavare i capelli con questo preparato lasciando agire la schiuma per cinque minuti prima di risciacquare.

Schiarire i capelli. Bagnare i capelli con una tisana di centaurea minore molto concentrata, lasciando agire per trenta minuti prima di sciacquare.

Capelli bianchi da scurire. Usare uno dei seguenti ingredienti mattina e sera. Bollire un litro d’acqua con una grossa manciata di foglie di noci per cinque minuti, oppure, usare 100 o 200 grammi di edera fresca.

Capelli opachi e ribelli. Applicare dopo lo shampoo, come se fosse un balsamo, un po’ d’olio di Jojoba, pettinarli e risciacquare.

Per avere capelli biondi. Usare la birra d’orzo, sciacquare ben bene i capelli, tenere per due ore il composto sulla testa, dopo si potrà procedere alla normale lavatura e risciacquo. A seconda del tipo di scuro del capello s’impiegherà più o meno tempo.

Castano con riflesso rosso dorato. Fare bollire in parti uguali acqua e bucce di castagne, usando il liquido ottenuto come shampoo e tenendolo per un’ora sui capelli; procedere alla normale lavatura e risciacquare. Per ottenere una splendida tinta occorreranno tre quattro applicazioni.

Colore tiziano. Con il tè. Fare bollire in parti uguali tè ed acqua per venti minuti, passarlo sui capelli lavandoli e lasciando agire per due ore prima di sciacquare. I risultati si ottengono dopo tre quattro applicazioni.

Henné. È un estratto egiziano, utilissimo ai capelli castani. Ottimo per la prevenzione della caduta dei capelli e per eliminare la forfora. Forma sul cuoio capelluto come una patina protettiva e nutriente, dando lucentezza e forza ai capelli. Con un minimo d'applicazione, dà riflesso castano chiaro; tenuto per venti minuti dà il rosso vivo, oltre la mezz'ora, invece, scurirà i capelli. Questo prodotto naturale non danneggia né la pelle, né il fegato e tanto meno i capelli e si possono usare sempre. Il quantitativo per un taglio medio lungo è di 50g di henné in poca acqua calda mescolando fino ad ottenere un impasto morbido. Aggiungere il succo di mezzo limone oppure 2 cucchiai rasi di aceto di mele. Aver cura di colorare perfettamente i capelli, usando se è il caso un pennello piatto. Avvolgere i capelli con del cellophane o carta stagnola e coprirli con un asciugamani, il calore favorirà una colorazione più intensa e rapida. Lasciare in posa per almeno tre quarti d'ora. Fare uno shampoo accurato per eliminare ogni traccia di henné.

ALLERGIA

Il Ribes nigrum (che ha proprietà antistaminiche) da buoni risultati sia nella fase acuta, che come cura preventiva, soprattutto all'inizio della primavera. Iniziando il mese prima da quello in cui si manifesta l'allergia per la durata di 15-20 giorni. Si prendono 30 gocce diluite in poca acqua. A queste si possono associare 20 gocce di propoli.
Manifestazioni acute: 75 gocce di Ribes nigrum diluite in poca acqua al mattino e a mezzogiorno. Non superare le 150 gocce giornaliere e non continuare per più di 3- 4 giorni.
Con i fiori di Bach. Beech associato a Crab Apple.
Assumere ogni sera prima di coricarsi un infuso a base di malva, timo, verbena. Si prepara mettendo in infusione mezzo cucchiaino di ciascuna erba per tazza d'acqua. Dolcificare se si vuole a piacere.

Assumere per 20 giorni tre capsule di lievito di birra, associando un rimedio a piacimento.

Fucus in tintura madre o in capsule, nella misura di tre capsule oppure 30 gocce di tintura madre al giorno. La cura può essere protratta anche per lungo tempo.

Aumentare le difese immunitarie. Tintura madre di Echinacea, assunta nella dose di 20 gocce in poca acqua, prima dei pasti, è un eccellente depurativo, che rinforza il sistema immunitario.

POTENZIARE LE RISERVE DI FERRO

Dell'organismo sono utili le piante officinali che ne sono ricche. Il primato va all'equiseto: ricco di sali di silicio e di silicati di ferro, e per sfruttarne le proprietà si ricorre alla sua polvere. Si ottiene sminuzzando finemente l'erba essiccata. Le dosi indicate sono di 1-2 cucchiai al giorno, come condimento sulle verdure o sulle minestre.

Si può usare anche la tintura madre della stessa pianta: 30 gocce, tre volte al giorno, sono anche diuretiche. Si può ricorrere, anche, ad una tintura madre composta in parti uguali d’ortica, equiseto e rabarbaro alpino. Anche in questo caso le dosi sono di 30 gocce, da prendere tre volte al giorno.

ANSIETÀ, AGITAZIONE

Due tazze di tisana d’Iperico (controindicato a chi assume la pillola anticoncezionale perché può ridurne l'effetto) per almeno tre mesi. Oppure 30 g di TM per tre mesi. Per aumentare l'effetto, si associano 15 gocce di tintura madre di Avena e 15 gocce di tintura madre d’Iperico.

MESTRUAZIONI

Per regolare la periodicità delle mestruazioni: prendere 20-30 gocce di tintura madre di borsa del pastore due volte al giorno, iniziando otto giorni prima della data presunta di inizio, fino al primo giorno del ciclo.

MESTRUAZIONI IRREGOLARI

Nella durata o nella quantità del flusso sanguigno: prendere tre volte al giorno, 30 gocce di TM di cipresso, fino a miglioramento. Si può associare la TM di borsa del pastore: in tal caso vanno prese 15 gocce di ognuna. Oppure: prendere tre tazze di tisana al giorno di frutti di cipresso.

MESTRUAZIONI

Per calmare le mestruazioni abbondanti e dolorose: prendere un cucchiaio di decotto di borsa del pastore ogni ora per un massimo di cinque ore.

MESTRUAZIONI

Dolorose e disturbi premestruali: a partire dal 14° giorno del ciclo, per 10 giorni, bere 1-2 tazze al giorno di tisana di alchemilla lontano dai pasti. Oppure al 18° giorno assumere sino alla comparsa del ciclo mestruale 10 gocce al giorno di tintura madre di melissa.

AIUTIAMO LE DIFESE IMMUNITARIE

Prendere 20-40 gocce di TM di eleuterococco, al mattino, per 30 giorni.

Uncaria in tintura madre 20 gocce tre volte al giorno, utile anche contro reumatismi e dolori, nonché le infiammazioni e virus. Si possono adoperare anche le compresse di estratto secco, tre compresse al giorno, per almeno due mesi.

Tintura madre di Echinacea, 20 gocce in poca acqua, prima dei pasti, è un eccellente depurativo, che rinforza il sistema immunitario.

Depurare e potenziare il sistema immunitario. Con la tisana. 20 grammi di sommità di verbena, 20 grammi di cannella spezzettata, 20 grammi di sommità di timo, 20 grammi di radice di calamo aromatico, 10 grammi di bacche di cardamomo, 10 grammi di radice di liquirizia. Riscaldare una tazza d'acqua e quando l'acqua bolle mettervi un cucchiaio di questa miscela. Lasciare bollire per un minuto, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per cinque minuti. Filtrare e prendere al mattino e alla sera.

Per rinforzarle da settembre a marzo assumere 20 gocce di TM di echinacea, due volte al giorno.

SINUSITE

Capsule: piantaggine e sambuco due capsule di ognuna tre volte al giorno fino a guarigione.

Oppure: piantaggine ed eucalipto da uno a due capsule di ognuna tre volte al giorno fino a guarigione.

Mettere due gocce di olio essenziale di niauoli in un fazzoletto e aspirarne i vapori.

Massaggio con l'oleolito di timo massaggiare delicatamente la fronte e la zona intorno al naso. L'oleolito è in vendita già pronto in erboristeria.

Versare 5 - 6 gocce di olio essenziale di pino mugo in un pentolino d’acqua bollente. Porre il capo coperto da un asciugamano sopra il recipiente ed inspirare dal naso due – tre minuti. Ripetere l'operazione anche 3 - 4 volte al giorno.

UNGHIE E CAPELLI FRAGILI

Alfalfa e Ortica due capsule di ognuna due volte al giorno per tre mesi che possono essere ripetibili dopo un mese di riposo.

SMAGLIATURE e VENUZZE

Una volta comparse non vanno più via. Migliorare lo stato della cute per attenuare le smagliature. Per migliorare mobilitare i liquidi idratando la pelle, ricorrendo a 30 gocce di tintura madre di betulla, e ridando alla pelle l’elasticità con la calendula, il platano o l’equiseto, assumendo 30 gocce al giorno, assumendo dell’uno al mattino e dell’altro la sera, per un periodo di tre mesi, per almeno due volte l’anno.

Oppure:

Ricorrere ad una tisana composta da 40 grammi di centella asiatica, 40 grammi di equiseto e 20 grammi di betulla. Lasciarne riposare un cucchiaio in 200 millilitri di acqua fredda per mezz'ora e poi portare a ebollizione per qualche attimo, lasciarlo riposare per 10 minuti. Dopo averlo filtrato le dosi consigliate sono da 4-5 tazze al giorno.

Utili i massaggi con estratti oleosi di calendula od oli combinati già pronti nelle erboristerie, dall’azione elasticizzante. Vanno frizionati tutte le sere sulle zone interessate con un leggero massaggio.

Aggiungere 15-20 gocce di olio essenziale di neroli a 50 ml di olio di mandorle dolci e con questa miscela massaggiare ogni giorno la parte fino a miglioramento.

Oppure a 50 ml di olio di calendula, aggiungere tre gocce di olio esenziale di incenso, tre di mirra, sei di lavanda, quattro di sandalo. Miscelare e conservare in bottiglia di vetro scuro massaggiando le parti mattina e sera. Si può fare preparare in erboristeria senza bisogno di comprare tutte le essenze.

DIFFICOLTA' SESSUALI

IMPOTENZA. Determinata da stress. Zenzero due capsule mattino e sera fino a miglioramento.
Oppure: ginseng due capsule tre volte al giorno fino a guarigione.

Oppure: ginseng e zenzero 40 gocce di tintura madre di ognuna due volte al giorno per un mese. Si può ripetere se necessario.

Oppure: yohimbe due capsule due volte al giorno fino a guarigione.

Eleuterococco 20-40 gocce in tintura madre, al mattino, per 30 giorni.

EREZIONE difficoltosa. Damiana in tintura madre 30 gocce tre volte al giorno, fino a miglioramento.

Oppure: un Viagra naturale

Miscelare 10 g di foglie di alloro, 20 g di foglie di damiana, 10 g di radice di eleuterococco, 5 g di equiseto, 15 g di legno di muira puama, 10 g di noce kola, 20 g di foglie di santoreggia e 5 g di uva ursina. Versare un cucchiaino di questa miscela in 300 g di acqua bollente, lasciare riposare sino a quando diventa freddo. Filtrare l'infuso e berne tre tazzine al giorno prima dei pasti.

Oppure:

Favorire l’erezione Un cucchiaio di erba essiccata di muira puama in una tazza d'acqua bollente e lasciare riposare cinque minuti prima di filtrare e bere. Consumarne due tazze al giorno. In tintura madre 30 gocce due volte al giorno per un mese.

PER L'ECCITAZIONE

Miscela di menta, verbena, rosmarino e santoreggia in parti uguali. Mettere a bollire mezzo litro d’acqua, spegnere il fuoco e aggiungere un cucchiaio del preparato. Lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare. Una tazza di infuso tutti i giorni.

Ginseng. Da evitare chi prende la pillola contraccettiva.

FEBBRE DA FIENO

Lasciare per cinque giorni in un litro di marsala 40 g di corteccia di china contusa: da quattro a cinque cucchiai al giorno.

Ribes nigrum e farfaraccio. 20 gocce dell’uno e dell’altro al mattino e sera per un mese.

AUMENTARE I GLOBULI BIANCHI

Idraste 20-30 gocce di tintura madre al giorno lontano dai pasti.

TISANA PER AIUTARE LA DIGESTIONE DEI GRASSI E RIDURRE L'AFFATICAMENTO DEL FEGATO

Triturare finemente e miscelare: 30 gr di foglie di carciofo, 30 gr di radice d’asparago, 25 gr. di fiori di centaurea, 25 gr. di foglie di rosmarino, 20 gr. di radice di liquirizia, 15 gr. di rizoma di rabarbaro. Mettere un cucchiaio della miscela in una tazza d'acqua. Bollire, filtrare e bere subito dopo i pasti.

Chi soffrisse d’alitosi, sonnolenza dopo i pasti, dolori al fianco destro, evidenti disturbi collegati a disfunzioni epatiche, possono bere il succo fresco di carciofo ottenuto con la spremitura delle foglie, assumendone da due a sei cucchiai al giorno, secondo la gravità e la persistenza del disturbo.

CALCOLI ALLA CISTIFELLEA

Prendere 100 gr. di foglie di carciofo e metterle a bollire in un litro d'acqua per dieci quindici minuti. Filtrare ed imbottigliare il decotto. Il decotto può essere conservato in frigorifero per un massimo di cinque sei giorni. Prima dei pasti, usarne una tazzina per volta.

ARTRITE E REUMATISMI

Fare bollire in un litro d’acqua 30 gr. di radice di carciofo. Quando il liquido si sarà ridotto di un terzo, filtrare ed imbottigliare. Prima dei pasti bere un bicchiere di decotto ogni giorno, per venti giorni consecutivi.

MASCHERA PER PELLE OPACA E SECCA

Quando la pelle accusa i segni di ricambio cellulare, il carciofo con la sua polpa ci viene in soccorso. Prepariamo una crema compatta, dopo aver pulito il carciofo togliendo il gambo e le foglie più dure, frullandolo per ottenere la crema. Alla crema aggiungere un cucchiaio di yogurt e tre gocce di limone avendo cura di mescolare bene.La crema ottenuta è pronta per essere stesa sul volto e collo, tenendola per 20 minuti buoni. La maschera stimolerà la circolazione del sangue e tonificherà la pelle.

REUMATISMI, ARTRITI, GOTTA

Mezza manciata di sommità fiorite di borragine in un recipiente con un litro d’acqua bollente. Dopo mezz’ora filtrare e assumerne da tre a quattro tazzine nell’arco delle 24 ore, si può addolcire con miele.

SUDORIFERO

Assumere da tre a cinque tazze al giorno un infuso di borragine così preparato: foglie o fiori nella quantità di 30 gr. per un litro d’acqua.


CALMARE LA TOSSE E FAVORIRE L’ESPULSIONE DEL CATARRO

Assumere 3-4 tazzine al giorno di tisana di borragine, addolcire se si vuole con miele.

FAVORIRE L’ELIMINAZIONE DEI LIQUIDI DAL CORPO

Bere 2-3 tazzine al giorno di decotto di borragine al mattino a digiuno o lontano dai pasti, addolcire se si vuole con miele.

INFIAMMAZIONE DELLE MUCOSE DELLA BOCCA

Preparare una tisana di borragine meglio se freschi, ancora tiepida fare sciacqui frequenti.

DEPURARE LA PELLE IMPURA E IRRITATA

Preparare un sacchetto di tela nel quale mettere un pugno di fiori e foglie di borragine, e immergerlo nella vasca da bagno, dove entrare rimanendoci per almeno 15 minuti. In alternativa, preparando una tisana di borragine, si possono fare delle spugnature, o fare impacchi sulle parti, tenendo l’impacco per 15 minuti.

PRURITO ED ECZEMI

Applicare sulla parte, due volte al giorno l’olio di borragine.

DEPRESSIONE

Tisana d’iperico, da assumere, per almeno tre mesi, a due tazze al giorno. Se si preferisce la tintura madre d’iperico, assumerlo per tre mesi, 30 gocce diluite in poca acqua. Qualora si volesse rafforzare il rimedio, assumere 15 d’iperico e 15 gocce di tintura madre d’avena, concilia a combattere l'insonnia; contiene glutine, è da evitare chi è intollerante alla sostanza e chi ha problemi alla tiroide.

FERITE E PICCOLE USTIONI DI PRIMO E SECONDO GRADO

Applicare l’olio d’iperico due volte al giorno. Volendo, preparare un decotto d’iperico, per fare frequenti lavaggi, inumidendo una garza nel decotto.

FUNGHI

Strofinare un batuffolo di cotone imbevuto nell’olio d’iperico; ancora, preparare un decotto d’iperico per fare frequenti lavaggi, inumidendo una garza nel decotto.


Eliminare i funghi con gli impacchi o bagni di melissa, oppure frizionare la pelle con l’olio esenziale di melissa (vedi in Aromaterapia).
Per eliminare qualsiasi tipo di fungo adoperare 20 gocce dei seguenti oli essenziali, malaleuca (Tea tree), timo e origano in 50 millilitri di olio di glicerina. Usare tre gocce da stendere sulla cute, oppure per frizioni. Seguire il trattamento per tre volte al giorno per quindici giorni, anche se i funghi sono scomparsi, essendo questi duri a morire.

Altra alternativa è quella di miscelare tra loro 30 millilitri di olio di rosmarino, altrettanti di olio di timo, ai quali aggiungere 20 gocce di olio essenziale di malaleuca e altrettanto di chiodo di garofano. Volendo preparare l’olio in casa seguire il seguente procedimento: mettere 10 grammi della pianta desiderata in 50 millilitri di olio d’oliva, lasciandoli macerare per 5 giorni, scaldarlo a bagnomaria per 10 minuti e filtrarlo.

PIAGHE

Applicare l’olio d’iperico due volte al giorno. Volendo, preparare un decotto d’iperico per fare frequenti lavaggi, inumidendo una garza nel decotto.

BALSAMICO E ANTISPASTICO in caso d’ASMA, CATARRI BRONCHIALI e BRONCHITE

Tisana d’iperico, da assumere fino a miglioramento, a due tazze al giorno. Se si preferisce la tintura madre d’iperico, assumendolo fino a miglioramento, 30 gocce diluite in poca acqua.

ENURESI INFANTILE

Tisana d’iperico, da assumere fino a miglioramento, ad una tazza al giorno. Se si preferisce la tintura madre d’iperico, assumendolo fino a miglioramento, 15 gocce diluite in poca acqua.

RIDUCE L’ACIDITÀ DI STOMACO

Tisana d’iperico, da assumere fino a miglioramento, a due tazze al giorno. Se si preferisce la tintura madre d’iperico, assumendolo fino a miglioramento, 30 gocce diluite in poca acqua.

AGEVOLA IL FUNZIONAMENTO DELLA CISTIFELLEA

Tisana d’iperico, da assumere fino a miglioramento, a due tazze al giorno. Se si preferisce la tintura madre d’iperico, assumendolo fino a miglioramento, 30 gocce diluite in poca acqua.

IRRITAZIONI DELLA PELLE, ANCHE DELLE ZONE DELICATE

Per uso esterno spennellare con l’olio d’iperico, la parte interessata.

PUNTURE D’INSETTI

Per uso esterno spennellare con l’olio d’iperico, la parte interessata.

VERMI INTESTINALI

Tintura madre d’iperico, assumendolo fino a miglioramento, 30 gocce diluite in poca acqua.

SCIATICA

Massaggiare, con l’olio d’iperico, la parte interessata, due volte al giorno.

ANTISETTICO

Strofinare un batuffolo di cotone imbevuto nell’olio d’iperico. Ancora, preparare un decotto d’iperico, per fare frequenti lavaggi, inumidendo una garza nel decotto.

DOLORI MUSCOLARI O ARTRITICI

Massaggiare, con l’olio d’iperico, la parte interessata, due volte al giorno.

DISTURBI DELLA MENOPAUSA

Tintura madre d’iperico, assumendolo fino a miglioramento, 30 gocce diluite in poca acqua.

NUTRIMENTO PER LA PELLE AVVIZZITA

Massaggiare, con l’olio d’iperico, la parte interessata, due volte al giorno.

ACNE O FORUNCOLI

Preparare un composto formato da 50 ml di olio di mandorle dolci alle quali fare aggiungere 20 gocce di olio essenziale di carote. Pulire accuratamente la parte e dopo aver imbevuto un batuffolo di cotone, tamponare delicatamente la parte, avendo cura di cambiare ogni volta il batuffolo.

MASCHERA DI BELLEZZA

Preparare 500 g di carote pulite ma non privandole della buccia. Grattugiarle ed aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva, per ottenere un impasto morbido. Stendere il composto ottenuto su viso, collo, petto e dorso lasciandolo agire per quindici minuti e poi sciacquare con acqua tiepida senza usare saponi.

INFIAMMAZIONI DELLA BOCCA E GOLA

Mettere in 200 ml d’acqua fredda una carota tagliata a pezzi, portare ad ebollizione lasciando cuocere 15 minuti. Lasciare riposare, filtrare e adoperandola per gargarismi o risciacqui.

ABBRONZATURA

Cos’è l’abbronzatura? E’ il meccanismo di difesa che adotta la pelle per proteggersi dai raggi ultravioletti. Il pigmento scuro (la melanina) viene in superficie sulla pelle che assorbe e neutralizza i raggi ultravioletti.

Il sole fa sicuramente bene, agisce su neurotrasmettitori, la serotonina e la melanina che regolano l’umore. I raggi solari aumentano le difese immunitarie, sono di sollievo per dolori reumatici, alla psoriasi e alla pelle nel suo complesso.

La pelle non sempre riesce a difendersi con il solo ausilio della melatonina. Al prolungarsi dell’esposizione ai raggi solari, soprattutto in certi orari del giorno, è allora libera sostanze che stimola la vasodilatazione manifestandosi con il tipico arrossamento e gonfiore, l’eritema solare".

Bisogna amare la propria pelle proteggendola, prevenendola, nutrendola e rendendola elastica.

Gli oli e le piante che tornano utile.

Carote. Ribes nigrum come antiallergenico. Ficus carica antinfiammatorio. Oli d’avocado, olio di germe di grano, olio di jojoba, olio di mallo di noce.

Capsule di carote un mese prima di iniziare a prendere il sole.

Prevenzione antiallergica ed eritema. Assumere 50 gocce di ribes nigrum diluite in poca acqua ogni mattina, iniziando un mese prima dell’esposizione al sole.

Nutrire e preparare la pelle prima di esporsi al sole, nel caso in cui il proprio fototipo non richiede protezione, o la sera, dopo l’esposizione, per le proprietà elasticizzati e nutrienti gli oli di cui sopra.

Abbronzante: radice cruda tritata o grattugiata da 30 a 50 g al giorno.

AEROFAGIA (GAS) E GONFIORI INTESTINALI

I semi di carota espletano un'azione contro i gas intestinali, da soli o insieme ai semi (in realtà frutti) di altre piante (finocchio, anice, cumino, coriandolo). Tisana, da bere tiepida dopo i pasti, versare un cucchiaino di miscela in parti uguali dei semi delle 5 piante in un pentolino con acqua bollente, poi coprire, togliere dalla fiamma e lasciare in infusione 10 -15 minuti. Filtrare e sorseggiare lentamente.


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